ragazzi.. vedo k di politica nn ve ne frega tanto..allora
scrivete qlc sull'amore.. cos'e x voi..bello brutto..cosa via..
domenica 27 gennaio 2008
lunedì 21 gennaio 2008
Bra e le polveri fini d'Italia
Il dato di Bra è stato inserito dal Circolo LegambienteBra al fine di rendere informati i cittadini di Bra su quale tipo d' aria respirano anche in rapporto alle altre città italiane. La sintesi dei nostri dati è stata attinta dalla centralina dell'Arpa Regionale che è in via Piumati. Al 19 febbraio abbiamo già raggiunto i 35 giorni del limite di legge annuale per quanto riguarda gli sforamenti giornalieri dei 50mcg. Con questi dati siamo al 16° posto in Italia come inquinamento da polveri fini, ma è bene ricordare: a)dei primi 4 giorni di gennaio 2007 non ci sono i dati come pure per il 20 febbraio e b)che nel centro urbano di Bra (dal Santuario a via Cuneo e da santa Chiara a Bescurone) non si raggiungono i 20mila abitanti. Crediamo che proporzionalmente al numero di abitanti il centro urbano di Bra sia tra i luoghi più inquinati di polveri fini d'Italia. Non ci fa piacere affermarlo. Per correttezza diversamente dagli scorsi anni la media delle polveri dei complessivi 50 giorni monitorati dalla centralina (1 gennaio -19 febbraio 2007)è più bassa, come in altre città della Pianura Padana e ciò grazie al clima meno rigido e quindi al minor riscaldamento,... (?). La media di polveri fini che abbiamo già respirato in questi primi 50 giorni del 2007 è più bassa del passato, ma pur sempre alta in relazione al limite di legge ed anche in proporzione al fatto che siamo una piccola cittadina. In assoluto se ci paragoniamo a Torino, Milano, Bologna,... siamo assai inquinati. Questa è la nostra triste realtà. A fronte di ciò, dopo tre anni dell'insediamento della giunta Simone, sarebbe ora che il tanto reclamizzato piano di viabilità con la moderazione del traffico ecc... prendesse forma e si attivassero quei rimedi tanto attesi.
Un sondaggio di Legambiente e IPR Marketing, realizzato in questi giorni, mette in luce la consapevolezza che i cittadini hanno ormai raggiunto rispetto al tema dell’inquinamento urbano causato dal traffico, l’87% si dichiara preoccupato per la gravità della situazione ambientale, dall’altro chiarisce come siano anche realistici nel considerare quello di fermare il traffico privato per un giorno un’azione più che altro simbolica (62%).La stragrande maggioranza degli italiani, ben l’83%, è convinta che il blocco alle auto organizzato dalle regioni del nord Italia sia una decisione giusta in una situazione di emergenza smog ormai cronica.La percezione che gli italiani hanno dell'emergenza smog - ribadisce Antonio Noto, direttore dell'Istituto IPR Marketing - raggiunge percentuali elevatissime nelle diverse aree geografiche del nostro paese, segno che si tratta di una reale e condivisa priorità. Merita una sottolineatura il fatto che il 70% sia a favore di un blocco totale delle auto, compresi gli innovativi modelli euro4.
Per concludere alcune domande: è così difficile fare una campagna di sensibilizzazione affinchè le auto in sosta prolungata al passaggio livello e nelle vie vengano tenute con il motore spento sia in inverno che in estate? E ' così difficile sensibilizzare i cittadini a non bruciare foglie, rami ed altro nei giardini e cortili?E' così difficile utilizzare delle spazzatrici efficienti che non spalmino di terra, qua e là, il porfido e l'asfalto, ma invece lo lavino?...
Bra, 23 febbraio 2007
Il direttivo del Circolo Legambiente Bra..
dott. GIanni Rinaudo
Un sondaggio di Legambiente e IPR Marketing, realizzato in questi giorni, mette in luce la consapevolezza che i cittadini hanno ormai raggiunto rispetto al tema dell’inquinamento urbano causato dal traffico, l’87% si dichiara preoccupato per la gravità della situazione ambientale, dall’altro chiarisce come siano anche realistici nel considerare quello di fermare il traffico privato per un giorno un’azione più che altro simbolica (62%).La stragrande maggioranza degli italiani, ben l’83%, è convinta che il blocco alle auto organizzato dalle regioni del nord Italia sia una decisione giusta in una situazione di emergenza smog ormai cronica.La percezione che gli italiani hanno dell'emergenza smog - ribadisce Antonio Noto, direttore dell'Istituto IPR Marketing - raggiunge percentuali elevatissime nelle diverse aree geografiche del nostro paese, segno che si tratta di una reale e condivisa priorità. Merita una sottolineatura il fatto che il 70% sia a favore di un blocco totale delle auto, compresi gli innovativi modelli euro4.
Per concludere alcune domande: è così difficile fare una campagna di sensibilizzazione affinchè le auto in sosta prolungata al passaggio livello e nelle vie vengano tenute con il motore spento sia in inverno che in estate? E ' così difficile sensibilizzare i cittadini a non bruciare foglie, rami ed altro nei giardini e cortili?E' così difficile utilizzare delle spazzatrici efficienti che non spalmino di terra, qua e là, il porfido e l'asfalto, ma invece lo lavino?...
Bra, 23 febbraio 2007
Il direttivo del Circolo Legambiente Bra..
dott. GIanni Rinaudo
venerdì 18 gennaio 2008
clemente... si clemente...
Clemente Mastella cita Fedro: “Gli umili soffrono, quando i potenti si combattono.”In un paese normale, la Magistratura indaga. Su chiunque.In un paese normale, quando la Magistratura indaga, non ci si dimette per ricattare il governo.In un paese normale, finché non c’è una sentenza, si è innocenti come l’acqua di fonte.In un paese normale, è inopportuno inserire i propri familiari nei posti chiave delle amministrazioni.In un paese normale, deputati e bidelli rispettano in egual modo le sentenze definitive.In un paese normale, prima di riciclare i politici trombati, si ricicla l’immondizia.In un paese normale, l’immondizia non brucia nelle strade.In un paese normale, riciclando l’immondizia, si evita che pessimi politici se ne giovino per tornaconto personale.In un paese normale, non si confondono le biomasse con l’immondizia.In un paese normale, non si fa pagare una tassa sulla fornitura elettrica per incenerire l’immondizia, raccontando che è una biomassa.In un paese normale, quando una sentenza definitiva dice che una frequenza televisiva non ti appartiene, quella TV va sul satellite.In un paese normale, non è il proprietario della stessa emittente a definire le leggi della comunicazione.In un paese normale, non si fanno scambi fra le leggi sulla comunicazione e quelle elettorali.In un paese normale, una legge elettorale permette ai cittadini di scegliere i candidati.In un paese normale, non si fanno leggi elettorali con il solo scopo di cassare gli altri.In un paese normale, si preserva la democrazia come un dono prezioso.In un paese normale, queste cose è inutile dirle, perché tutti le sanno.
beppe grillo
beppe grillo
IL NOSTRO PARLAMENTO..O CARCERE??
Ragazzi cari..
Di sicuro avrete letto sui giornali,o meglio avrete sentitoalla televisione k il ministro della giustizia, piu precisamente ex ministro della giustizia,(Mastella) si è dimesso insieme a tutto il suo partito.
Il CEPPALONICO ha ripetuto piu volte k trova ingiusto e inamissibile k il magistrato Luigi de Magistris lo accusi.. dice k nn applica la GIUSTIZIA!!!!!!!!!!!!!
Mastella ha il coraggio di controbattere le accuse del magistrato..incredibile..
PROPRIO LUI K ERA GIA INDAGATO DA UN BEL Po’ DI TEMPO X SETTE IPOTESI DI REATO!!!!TRA CUI LA TENTATA CONCUSSIONE AL GOVERNATORE DELLA CAMPAGNA ANTONIO BASSOLINO……………..
BENE RAGAZZI E GIUNTA L’ORA DI SCOPRIRE LE CARTE…
Nel nostro parlamento ci sono piu di 250 onorevoli con dei precedenti penali….
Allora.. la reazione del parlamento dopo le dimissioni di Mastella hanno mostrato con kiarezza k tutti hanno paura di essere scoperti..
Ora vi faccio solo qualke nome:
N Umerto Bossi( condannato a 8 mesi definitivi per TANGENTE Enimot)
N Giulo Andreotti(Senatore a VITA..)
N Massimo d’Alema(ministro degli esteri, pres. DS e vicepresidente del consiglio)
N Silvio Berlusconi(Corruzione semplice,falso in bilancio,frode fiscale..)
N Lorenzo Cesa ( deputato UDC condannato x corruzione aggravata a 3 anni e 3 mesi…)
BELLE FEDINE PENALI… VI RICORDO K CE NE SONO CIRCA 250..
Vi rendete conto k le ‘persone k ci fanno le leggi’ sono fuorilegge…
DOBBIAMO FARE QUALCOSA..
SIMO
Di sicuro avrete letto sui giornali,o meglio avrete sentitoalla televisione k il ministro della giustizia, piu precisamente ex ministro della giustizia,(Mastella) si è dimesso insieme a tutto il suo partito.
Il CEPPALONICO ha ripetuto piu volte k trova ingiusto e inamissibile k il magistrato Luigi de Magistris lo accusi.. dice k nn applica la GIUSTIZIA!!!!!!!!!!!!!
Mastella ha il coraggio di controbattere le accuse del magistrato..incredibile..
PROPRIO LUI K ERA GIA INDAGATO DA UN BEL Po’ DI TEMPO X SETTE IPOTESI DI REATO!!!!TRA CUI LA TENTATA CONCUSSIONE AL GOVERNATORE DELLA CAMPAGNA ANTONIO BASSOLINO……………..
BENE RAGAZZI E GIUNTA L’ORA DI SCOPRIRE LE CARTE…
Nel nostro parlamento ci sono piu di 250 onorevoli con dei precedenti penali….
Allora.. la reazione del parlamento dopo le dimissioni di Mastella hanno mostrato con kiarezza k tutti hanno paura di essere scoperti..
Ora vi faccio solo qualke nome:
N Umerto Bossi( condannato a 8 mesi definitivi per TANGENTE Enimot)
N Giulo Andreotti(Senatore a VITA..)
N Massimo d’Alema(ministro degli esteri, pres. DS e vicepresidente del consiglio)
N Silvio Berlusconi(Corruzione semplice,falso in bilancio,frode fiscale..)
N Lorenzo Cesa ( deputato UDC condannato x corruzione aggravata a 3 anni e 3 mesi…)
BELLE FEDINE PENALI… VI RICORDO K CE NE SONO CIRCA 250..
Vi rendete conto k le ‘persone k ci fanno le leggi’ sono fuorilegge…
DOBBIAMO FARE QUALCOSA..
SIMO
come liberarsi della moglie senza andare in prigione..
ome Per chi vuole liberarsi della moglie per
una ventenne dell’Est o per ereditare
l’appartamento la legge italiana offre
grandi possibilità.
Il giudice Bruno Tinti nel libro: “Toghe
Rotte” fornisce preziosi ragguagli agli
aspiranti uxoricidi.
Per prima cosa bisogna disporre di una
moglie e di un buon motivo per
sopprimerla, quindi la si può eliminare.
Chi vuole potrà dar sfogo al suo sadismo
in quanto non considerato una seria
aggravante.
Dopo l’omicidio bisogna correre subito
dai Carabinieri per autodenunciarsi,
spiegare i dettagli del delitto e far
rintracciare gli strumenti utilizzati per
compierlo (punteruolo, pistola, martello,
ecc.). Non sussistono più i pericoli di
inquinamento delle prove e di fuga.
L’arresto non è perciò necessario. In
attesa del processo si potrà continuare la
propria normale attività.
Per l’uxoricidio è previsto l’ergastolo, ma
il marito può dimostrare di “aver agito in
stato d’ira determinato da un fatto
ingiusto altrui” (art. 62 n.2), ad esempio
le corna, essere disponibile a risarcire i
parenti della ex moglie (art. 62 n.6) e
chiedere il rito abbreviato.
Il giudice, dotato di calcolatrice, comincia
a detrarre:
- la pena, senza le aggravanti, non è più
l’ergastolo, ma il carcere per 24 anni
- meno un terzo, art. 62 n.2 (stato d’ira) =
16 anni
- meno un terzo, art. 62 n.6
(risarcimento) = 11,33 anni periodico
- meno un terzo, art. 62 bis, attenuanti
generiche (concesse a tutti) = 7,5 anni
- meno un terzo per il rito abbreviato = 5
anni
- se l’omicidio è avvenuto prima del
maggio 2006 sono scontati tre anni per
l’indulto ceppalonico = 2 anni con la
sospensione condizionale della pena
Nel caso la Giustizia sia particolarmente
severa con una condanna a tre anni, il
marito verrebbe affidato ai servizi sociali.
L’uxoricidio conviene. Un libro, la
sponsorizzazione di una linea intimo
maschile e una serata da Vespa. Si può
raggiungere la tranquillità economica. In
Italia le mogli sono utili anche da morte.
Ps: L’iter giudiziario è valido anche per i
mariti.
una ventenne dell’Est o per ereditare
l’appartamento la legge italiana offre
grandi possibilità.
Il giudice Bruno Tinti nel libro: “Toghe
Rotte” fornisce preziosi ragguagli agli
aspiranti uxoricidi.
Per prima cosa bisogna disporre di una
moglie e di un buon motivo per
sopprimerla, quindi la si può eliminare.
Chi vuole potrà dar sfogo al suo sadismo
in quanto non considerato una seria
aggravante.
Dopo l’omicidio bisogna correre subito
dai Carabinieri per autodenunciarsi,
spiegare i dettagli del delitto e far
rintracciare gli strumenti utilizzati per
compierlo (punteruolo, pistola, martello,
ecc.). Non sussistono più i pericoli di
inquinamento delle prove e di fuga.
L’arresto non è perciò necessario. In
attesa del processo si potrà continuare la
propria normale attività.
Per l’uxoricidio è previsto l’ergastolo, ma
il marito può dimostrare di “aver agito in
stato d’ira determinato da un fatto
ingiusto altrui” (art. 62 n.2), ad esempio
le corna, essere disponibile a risarcire i
parenti della ex moglie (art. 62 n.6) e
chiedere il rito abbreviato.
Il giudice, dotato di calcolatrice, comincia
a detrarre:
- la pena, senza le aggravanti, non è più
l’ergastolo, ma il carcere per 24 anni
- meno un terzo, art. 62 n.2 (stato d’ira) =
16 anni
- meno un terzo, art. 62 n.6
(risarcimento) = 11,33 anni periodico
- meno un terzo, art. 62 bis, attenuanti
generiche (concesse a tutti) = 7,5 anni
- meno un terzo per il rito abbreviato = 5
anni
- se l’omicidio è avvenuto prima del
maggio 2006 sono scontati tre anni per
l’indulto ceppalonico = 2 anni con la
sospensione condizionale della pena
Nel caso la Giustizia sia particolarmente
severa con una condanna a tre anni, il
marito verrebbe affidato ai servizi sociali.
L’uxoricidio conviene. Un libro, la
sponsorizzazione di una linea intimo
maschile e una serata da Vespa. Si può
raggiungere la tranquillità economica. In
Italia le mogli sono utili anche da morte.
Ps: L’iter giudiziario è valido anche per i
mariti.
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